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giovedì 12 settembre 2013

PESTO CON FOGLIE DI CAROTE E ANACARDI


Se avete la fortuna di avere le carote del vostro terreno o se le trovate biologiche (la parte verde è quella più colpita dai trattamenti ), vi consiglio di non buttare le foglie perché, oltre ad essere commestibili, sono buone e a livello di proprietà nutrizionali, vitamine e minerali non hanno niente da invidiare alle carote vere e proprie!!!
Trovo che abbiano un sapore molto particolare, ideale ad esempio per dare gusto alle insalate, alle frittate, per un buon risotto o, come nella mia ricetta, per fare un ottimo pesto diverso dal solito.
IMPORTANTE: Se comprate un mazzo di carote con le foglie, ricordatevi di staccare il ciuffo prima di metterle in frigo, perché altrimenti le foglie tenderanno ad assorbire le sostanze dalla carote, impoverendola e facendola appassire.
EVENTUALI SOSTITUZIONI: Potrete sostituire il lievito alimentare con il parmigiano ed eventualmente gli anacardi con pinoli o mandorle.
  
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INGREDIENTI
100 gr di ciuffi verdi di carote
50 gr di anacardi
30 gr di lievito alimentare in scaglie

olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO
La ricetta è semplicissima, iniziate lavando le foglie ed eliminando i rametti coriacei, tendendo quindi solo le foglie e i rami più teneri che andrete a tritare, con il tritatutto o la mezzaluna.

Mettete nel tritatutto anche gli anacardi, ricordatevi che i semi inizialmente vanno tritati ad intermittenza per non far surriscaldare le lame e uscire tutto l'olio del seme; 

Unite in un contenitore anacardi, foglie e lievito alimentare e aggiungete olio quanto basta per amalgamare, girate bene tutti gli ingredienti.


Conservo il pesto nei contenitori piccolini, aggiungendo un piccolo strato di olio in superficie, e li metto in freezer per averli sempre pronti all'occorrenza.
Con questa dose escono circa 5 barattolini e ognuno basta per una pasta per 4 persone..circa...

Buon appetito.



domenica 17 marzo 2013

CAVOLO NERO, FAGIOLI, POLENTA


Durante l'inverno abbiamo a disposizione il cavolo nero, ottimo nelle zuppe e minestre, ricco di vitamine A, C e potassio.
Questo è un ottimo piatto per riscaldarvi in attesa della primavera.
Mi è stato segnalato che questo piatto è molto simile al "bordatino" un piatto tipico livornese!!!!

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INGREDIENTI
x 6 persone

 - trito di cipolla, carote e sedano
 - 200 gr di fagioli rossi
 - 1 pezzetto di alga kombu o 1 puntina di bicarbonato
 - 200 gr di cavolo nero
 - 150 gr di farina di mais integrale
 - 3 lt e 1/2 di acqua
 - sale o
dado vegetale fatto in casa 
 - olio evo
 - crostini (facoltativo)

PROCEDIMENTO


Mettete ammollo i fagioli per 12 h

Fate un piccolo soffritto di cipolla, carote e sedano, unite i fagioli, i 3 litri e mezzo di acqua e il pezzetto di alga kombu precedentemente ammollata per 10 minuti (in alternativa si può mettere una punta di cucchiaino di bicarbonato).


Fate cuocere i fagioli a fiamma basso/media per circa 50 minuti con il coperchio.

Nel frattempo lavate e tagliate il cavolo nero a pezzetti e quando l'acqua inizia a bollire unitelo ai fagioli.

Dopo 50 minuti di cottura salate o aggiungete 1 o 2 cucchiaini di
dado vegetale fatto in casa, e buttate a pioggia 150 gr di farina di mais integrale, fate cuocere altri 30 minuti girando spesso per evitare che la farina si attacchi...in alternativa se avete della polenta precotta, fate cuocere di più i fagioli e aggiungete la polenta precotta per il tempo della sua cottura.


NOTE: Ottimo servito caldo con dei crostini e un filo di olio evo.
 
 

domenica 3 marzo 2013

PESTO DI RUCOLA



Quando faccio il pesto di rucola ne faccio sempre un bel pò per conservarlo in freezer e averlo a disposizione ogni volta che ne ho il desiderio.

Le dosi di questa ricetta serviranno per circa 700 gr di pesto che utilizzo per riempire 8 vasetti da 90 gr circa ciascuno; ogni vasetto va bene per una pastasciutta per 4 persone circa.


La ricetta è abbastanza versatile e si può adattare alla versione vegana sostituendo il parmigiano con il lievito alimentare in scaglie.
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INGREDIENTI
350 gr di rucola
70 gr a scelta tra: pinoli, semi di girasole o di zucca, noci, mandorle, anacardi o un mix tra questi
250 gr di olio extra vergine di oliva + quello per il rabbocco
100 gr di formaggio grattugiato oppure 100 gr di lievito in scaglie per la versione vegana
sale e pepe


PROCEDIMENTO
Tritate finemente la rucola e mettetela in un contenitore.


Tritate successivamente anche i semi scelti, inizialmente tritateli ad intermittenza per non far uscire subito l'olio del seme; di solito uso pinoli o semi di girasole che sono altrettanto buoni ma molto più economici dei pinoli...ma si può usare anche un mix a scelta tra  semi/frutta secca descritti tra gli ingredienti, a seconda della disponibilità... vi assicuro che il risultato sarà ottimo in ogni caso!


Unite alla rucola tritata i semi, l'olio, il formaggio o il lievito (potete anche fare metà formaggio e metà lievito come nella foto), un pizzico di sale e di pepe, infine girate bene ed amalgamate tutti gli ingredienti.






Con l'aiuto di un cucchiaino versateli nei contenitori e ricoprire con un po' di olio; io utilizzo quelli della foto che sono comodissimi da usare e conservare nel freezer.

Ricordatevi che congelando aumenterà un po' il volume quindi lasciate liberi 2-3 millimetri ;-)

Da gustare sulla pastasciutta, nella pasta al forno con abbondante besciamella o anche semplicemente sul pane!!

Aggiornamento del 29/04/2013: Oggi ho provato a farlo con gli anacardi: ottimo!!!!

sabato 16 febbraio 2013

***** GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO *****


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GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO DALLA LAVORAZIONE DEL SEITAN

Ho trovato sul web una marea di ricette e video su come fare il seitan ma poco e niente relativo all'amido che si genera durante la lavorazione del seitan fatto in casa anzi, purtroppo tanti lo buttano o addirittura lavorano il seitan con l'acqua corrente, con un notevole spreco di acqua.
Ho provato quindi a fare qualche esperimento e, visto che il risultano mi è piaciuto, lo condivido sperando possa servire anche ad altri.
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Prima di iniziare la lavorazione del seitan, tenete vicino una grande pentola con sopra uno scolapasta.

Lavorate il seitan dentro un grande contenitore di plastica riempito di acqua; durante questa fase l'acqua diventa sempre più bianca, prima di cambiarla aspettate che sia molto carica di amido, ve ne accorgerete perché oltre ad essere moooolto bianca la troverete sempre più densa.
A questo punto potete versarla nello scolapasta con sotto il pentolone, lo scolapasta vi servirà ad evitare che alcuni pezzi di glutine (seitan) cadano nella pentola, ma se accade non succede nulla!
Mettete altra acqua nel contenitore di plastica e continuate nuovamente la lavorazione del vostro seitan...io conservo l'acqua dei primi 3-4 lavaggi o comunque fino al riempimento della pentola (foto 1).

Coprite la pentola e lasciate riposare 3-4 ore, (o tutta la notte); già dopo qualche ora potrete notare che l'amido inizia a depositarsi sul fondo e a separarsi dall'acqua, con un mestolo dovrete semplicemente togliere l'acqua senza smuovere l'amido depositato (foto 2 e 3).

 
Aspettate ancora 1-2 ore poi buttate nuovamente l'acqua salita in superficie e vi ritroverete pronto l'amido bianco e denso; girate bene.


L'amido ottenuto, prima di essere cotto, si può condire aggiungendo solo del sale oppure potete, già in questa fase, condirlo con gli ingredienti (già cotti) che preferite: 
spinaci, pomodori, zucchine, funghi, patate, potete aggiungere delle farine particolari come quella di castagne, di ceci oppure unire dei semini vari etc etc....l'amido ingloberà ciò che gli metterete
consiglio circa 400 gr di ingredienti aggiunti per ogni teglia.

Io faccio cosi:
Divido l'amido recuperato in due contenitori e li condisco separatamente con quello che preferisco.

Ungo 2 teglie grandi e ci verso l'amido che deve essere alto circa 1 cm e mezzo.

Inforno a 180° per 20-25 minuti

Non rimane che far raffreddare e tagliare a cubetti.
Gli gnocchi sono già pronti per essere conditi con qualsiasi sughetto o anche solo olio, potete anche conservarli in freezer e usarli all'occorrenza.

Nelle foto alcune probabile varianti:
- pomodoro - spinaci (foto in alto)
- patate e funghi (foto qui sotto)
- Farina di castagne (a sinistra)

 Alla fine della lavorazione del seitan, da 2 kg di farina manitoba usati in partenza, ottengo circa 600-700 gr di seitan e circa 2,5 kg di gnocchi di amido condito. 

Fatemi sapere le vostre combinazioni!!!

Per chi non sapesse come fare il seitan, vi posso suggerire questo link:

venerdì 18 maggio 2012

RISO INTEGRALE, ZUCCHINE, PRUGNE E GORGONZOLA

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x 4 persone
cottura col metodo veloce
Preparato la mattina per averlo pronto per cena

INGREDIENTI
- 350 gr di riso integrale
- 2 zucchine
- 6 prugne secche
- 80 gr di gorgonzola
- 800 ml di acqua (1 lt se non si usa il metodo di "cottura veloce")
- 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa

PROCEDIMENTO
Se seguite il metodo di "cottura veloce" procedete con una prima cottura la mattina o nel primo pomeriggio, per avere tutto pronto la sera, qesto  è il procedimento:
- Tagliate a dadini la zucchina e a pezzettini le prugne.
- Mettete in una pentola a bordi alti il riso, i dadini di zucchina, le prugne, l'acqua e il dado vegetale.
- Accendete la fiamma e fate bollire 5/10 minuti, spegnete, mettete il coperchio per far riposare.
- All'ora di cena fate riscaldare il riso, aggiungete il gorgonzola a pezzi, mettete il coperchio, spegnete e impiattate dopo 5 minuti di riposo.

In alternativa, potete cuocere il riso integrale con i suoi normali tempi di cottura, di circa 50 minuti; in questo caso dovrete mettere 1 lt di acqua iniziali, girare più spesso verso la fine della cottura, e aggiungere il gorgonzola a cottura ultimata, coprire e far riposare coperto per almeno 5-10 minuti prima di servire.

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