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domenica 17 marzo 2013

CAVOLO NERO, FAGIOLI, POLENTA


Durante l'inverno abbiamo a disposizione il cavolo nero, ottimo nelle zuppe e minestre, ricco di vitamine A, C e potassio.
Questo è un ottimo piatto per riscaldarvi in attesa della primavera.
Mi è stato segnalato che questo piatto è molto simile al "bordatino" un piatto tipico livornese!!!!

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INGREDIENTI
x 6 persone

 - trito di cipolla, carote e sedano
 - 200 gr di fagioli rossi
 - 1 pezzetto di alga kombu o 1 puntina di bicarbonato
 - 200 gr di cavolo nero
 - 150 gr di farina di mais integrale
 - 3 lt e 1/2 di acqua
 - sale o
dado vegetale fatto in casa 
 - olio evo
 - crostini (facoltativo)

PROCEDIMENTO


Mettete ammollo i fagioli per 12 h

Fate un piccolo soffritto di cipolla, carote e sedano, unite i fagioli, i 3 litri e mezzo di acqua e il pezzetto di alga kombu precedentemente ammollata per 10 minuti (in alternativa si può mettere una punta di cucchiaino di bicarbonato).


Fate cuocere i fagioli a fiamma basso/media per circa 50 minuti con il coperchio.

Nel frattempo lavate e tagliate il cavolo nero a pezzetti e quando l'acqua inizia a bollire unitelo ai fagioli.

Dopo 50 minuti di cottura salate o aggiungete 1 o 2 cucchiaini di
dado vegetale fatto in casa, e buttate a pioggia 150 gr di farina di mais integrale, fate cuocere altri 30 minuti girando spesso per evitare che la farina si attacchi...in alternativa se avete della polenta precotta, fate cuocere di più i fagioli e aggiungete la polenta precotta per il tempo della sua cottura.


NOTE: Ottimo servito caldo con dei crostini e un filo di olio evo.
 
 

sabato 16 febbraio 2013

***** GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO *****


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GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO DALLA LAVORAZIONE DEL SEITAN

Ho trovato sul web una marea di ricette e video su come fare il seitan ma poco e niente relativo all'amido che si genera durante la lavorazione del seitan fatto in casa anzi, purtroppo tanti lo buttano o addirittura lavorano il seitan con l'acqua corrente, con un notevole spreco di acqua.
Ho provato quindi a fare qualche esperimento e, visto che il risultano mi è piaciuto, lo condivido sperando possa servire anche ad altri.
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Prima di iniziare la lavorazione del seitan, tenete vicino una grande pentola con sopra uno scolapasta.

Lavorate il seitan dentro un grande contenitore di plastica riempito di acqua; durante questa fase l'acqua diventa sempre più bianca, prima di cambiarla aspettate che sia molto carica di amido, ve ne accorgerete perché oltre ad essere moooolto bianca la troverete sempre più densa.
A questo punto potete versarla nello scolapasta con sotto il pentolone, lo scolapasta vi servirà ad evitare che alcuni pezzi di glutine (seitan) cadano nella pentola, ma se accade non succede nulla!
Mettete altra acqua nel contenitore di plastica e continuate nuovamente la lavorazione del vostro seitan...io conservo l'acqua dei primi 3-4 lavaggi o comunque fino al riempimento della pentola (foto 1).

Coprite la pentola e lasciate riposare 3-4 ore, (o tutta la notte); già dopo qualche ora potrete notare che l'amido inizia a depositarsi sul fondo e a separarsi dall'acqua, con un mestolo dovrete semplicemente togliere l'acqua senza smuovere l'amido depositato (foto 2 e 3).

 
Aspettate ancora 1-2 ore poi buttate nuovamente l'acqua salita in superficie e vi ritroverete pronto l'amido bianco e denso; girate bene.


L'amido ottenuto, prima di essere cotto, si può condire aggiungendo solo del sale oppure potete, già in questa fase, condirlo con gli ingredienti (già cotti) che preferite: 
spinaci, pomodori, zucchine, funghi, patate, potete aggiungere delle farine particolari come quella di castagne, di ceci oppure unire dei semini vari etc etc....l'amido ingloberà ciò che gli metterete; 
consiglio circa 400 gr di ingredienti aggiunti per ogni teglia.

Io faccio cosi:
Divido l'amido recuperato in due contenitori e li condisco separatamente con quello che preferisco.

Ungo 2 teglie grandi e ci verso l'amido che deve essere alto circa 1 cm e mezzo.

Inforno a 180° per 20-25 minuti

Non rimane che far raffreddare e tagliare a cubetti.
Gli gnocchi sono già pronti per essere conditi con qualsiasi sughetto o anche solo olio, potete anche conservarli in freezer e usarli all'occorrenza.

Nelle foto alcune probabile varianti:
- pomodoro - spinaci (foto in alto)
- patate e funghi (foto qui sotto)
- Farina di castagne (a sinistra)

 Alla fine della lavorazione del seitan, da 2 kg di farina manitoba usati in partenza, ottengo circa 600-700 gr di seitan e circa 2,5 kg di gnocchi di amido condito. 

Fatemi sapere le vostre combinazioni!!!

Per chi non sapesse come fare il seitan, vi posso suggerire questo link:

sabato 12 gennaio 2013

PARMIGIANO VEGANO

Il parmigiano vegano è un ottimo sostituito del parmigiano grattugiato quindi si può utilizzare spolverato sopra ogni tipo di pasta, personalmente lo trovo ottimo, si conserva a lungo ed è semplicissimo da fare.
Nelle ricette che si trovano in internet tra gli ingredienti si può trovare anche il sale, io lo ometto perchè trovo che il lievito in scaglie sia già abbastanza salato. 


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INGREDIENTI 
- 4 cucchiai di mandorle intere (io le uso con la buccia ma vanno bene anche senza) se volete potete sostituire le mandorle, parzialmente a seconda dei gusti, con altri semi: girasole, zucca, nocciole, pinoli.... 
- 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 

PREPARAZIONE 
Mettete le mandorle e il lievito nel tritatutto e frullate inizialmente ad intermittenza per 3-4 volte poi continuare fino ad ottenere una consistenza fine. 
Chiudete in un barattolo ermetico di vetro e conservate il parmigiano vegano in frigorifero, pronto all’uso.

Vi consiglio di provarlo su ogni tipo di pasta, compresa la pasta al forno!!!!

giovedì 22 novembre 2012

BON BON VEGANI

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Questi dolcetti son stati presentati al workshop che si è svolto a Torino il 20 ottobre 2012 in occasione del Vegan day.
E' un dolcino molto gustosa, semplice e versatile che potete modificare e adattare a seconda dei vostri gusti o delle disponibilità della vostra dispensa, potete infatti cambiare gli ingredienti, ad esempio a chi non piace il cocco può ometterlo e/o sostituirlo con noccioline, pistacchi, potete aggiungere (come nel workshop) i datteri... insomma scatenate la vostra fantasia.

INGREDIENTI per circa 20-25 bon bon
4 cucchiai di mandorle
1 cucchiaio di cacao amaro
spezie a scelta: cannella, paprika, peperoncino

DA METTERE IN AMMOLLO
4 cucchiai di cereali soffiati
3 cucchiai di cocco rapè
2 cucchiai di uva passa

PER DECORARE LE PALLINE
cocco o mandorle o noccioline a pezzettini
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PROCEDIMENTO 
1) Mettete in ammollo con pochissima acqua cereali, cocco, uva passa e lasciar riposare per 1 ora circa, se si ha poco tempo vanno benissimo anche 30 minuti.

2) Nel frattempo frullate le mandorle; vi consiglio di dare all'inizio delle brevi e singole frullate e solo dopo un pò frullare più decisamente, questo fa si che la mandorla non rilasci subito il proprio olio ed evita di creare una poltiglia.
Quando avete frullato le mandorle, aggiungete 1 cucchiaio di cacao amaro.

3- 4) Strizzate gli ingredienti che erano ammollo e aggiungeteli nel frullatore; a questo punto potete aggiungere anche qualche spezia che dia un profumo e un sapore più particolare ai vostri dolcetti come cannella, paprika o peperoncino! (nell'esempio ho aggiunto un po' di cannella)
Frullate assieme tutti gli ingredienti.



Mettete il composto in frigo per circa 1 ora, vi servirà per compattare gli ingredienti e vi aiuterà nella creazione delle palline, altrimenti l'impasto risulterà troppo molle.

Dopo 1 ora togliete fuori e con le mani create le palline, passatele nel cocco tritato (o mandorle/pistacchi/noccioline secondo i vostri gusti o disponibilità) e poi mettetele nei pirottini (facoltativo); anche a questo punto, sopra le palline, potete aggiungere qualche spezia, dipende sempre dai gusti.

Tenete in frigo le palline per qualche ora e poi buon appetito!!!

venerdì 18 maggio 2012

RISO INTEGRALE, ZUCCHINE, PRUGNE E GORGONZOLA

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x 4 persone
cottura col metodo veloce
Preparato la mattina per averlo pronto per cena

INGREDIENTI
- 350 gr di riso integrale
- 2 zucchine
- 6 prugne secche
- 80 gr di gorgonzola
- 800 ml di acqua (1 lt se non si usa il metodo di "cottura veloce")
- 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa

PROCEDIMENTO
Se seguite il metodo di "cottura veloce" procedete con una prima cottura la mattina o nel primo pomeriggio, per avere tutto pronto la sera, qesto  è il procedimento:
- Tagliate a dadini la zucchina e a pezzettini le prugne.
- Mettete in una pentola a bordi alti il riso, i dadini di zucchina, le prugne, l'acqua e il dado vegetale.
- Accendete la fiamma e fate bollire 5/10 minuti, spegnete, mettete il coperchio per far riposare.
- All'ora di cena fate riscaldare il riso, aggiungete il gorgonzola a pezzi, mettete il coperchio, spegnete e impiattate dopo 5 minuti di riposo.

In alternativa, potete cuocere il riso integrale con i suoi normali tempi di cottura, di circa 50 minuti; in questo caso dovrete mettere 1 lt di acqua iniziali, girare più spesso verso la fine della cottura, e aggiungere il gorgonzola a cottura ultimata, coprire e far riposare coperto per almeno 5-10 minuti prima di servire.

MINESTRONE CON RISO INTEGRALE

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x 4 persone
cottura col metodo veloce
Preparato la mattina per averlo pronto per cena

INGREDIENTI:
- 200 gr di riso integrale
- 250 gr di verdure miste per il minestrone: patate, zucchine, fagiolini, ceci, piselli (anche quelli surgelati!)... potete aggiungere avena decorticata, lenticchie...quello che preferite
- carote e cipolle (facoltativo se usate il dado vegetale fatto in casa)
- un po' di vino bianco
- 1 lt di acqua
- sale o due cucchiaini abbondandi di dado vegetale fatto in casa

PROCEDIMENTO
1 – Fare un soffritto di carote e cipolle SOFFRITTO


2- Unire i 200 gr di riso integrale con 250 gr di verdure e far tostare leggermente per qualche minuto. Unire un po' di vino bianco e far sfumare. sfumare
3 - Unire 1 lt di acqua fredda, il dado vegetale o il sale, portare ad ebollizione, far bollire 5 minuti (10 minuti se si deve procedere con il pasto dopo meno di 4 ore), coprire e lasciar riposare. 

4 - Poco prima di cena, far riscaldare pochi minuti, condire con formaggio, impiattare e unire un filo d'olio extra vergine d'oliva e gustare. piatto

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