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mercoledì 6 novembre 2013

VELLUTATA DI ZUCCA, CAROTE E TOPINAMBUR



Questa vellutata è un perfetto piatto autunnale, ricco di antiossidanti, vitamina A (utile alle funzioni delle vista e mantiene sana la pelle) e B (valido aiuto in caso di spossatezza fisica, anemia, stress).

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INGREDIENTI per 6 persone
- circa 900 gr di zucca pulita (1 grossa fetta)
- 3 carote grandi
- 4 topinambur grandi

 - 800 ml di acqua ca
- due cucchiaini abbondandi di dado vegetale fatto in casa
- olio Extra Vergine di Oliva
- pepe e curcuma (facoltativo)

                                                          PROCEDIMENTO
Lavate e pulite la zucca e le carote e tagliatele entrambi a tocchetti; metteteli in una pentola dai bordi alti facendoli insaporire a fuoco medio con poco olio evo per circa 2 minuti.

Aggiungete circa 800 ml di acqua (i tocchetti devono essere coperti appena dall'acqua), 2 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa e cuocete per 20 minuti a fuoco medio con il coperchio.

Nel frattempo lavate e pulite bene i topinambur e tagliateli a rondelle sottili, di circa 2 mm di spessore.

Trascorsi i 20 minuti di cottura, abbassate la fiamma e frullate bene
zucca e carote con il minipimer.
Aggiungete le rondelle di topinambur,
mezzo cucchiaino scarso di curcuma e una macinata di pepe nero, girate con un cucchiaio di legno e lasciate cuocere per altri 10 minuti con il coperchio.

Spegnete e fate riposare la vellutata con il coperchio per altri 5-10 minuti prima di servirla con un filo di olio crudo ed eventualmente dei crostini di pane.


NOTE: I topinambur si possono mangiare sia crudi che cotti, in questa ricetta rimangono leggermente croccanti quindi non del tutto cotti, se desiderate potete farli cuocere di più anticipando la cottura e quindi frullando zucca e carote dopo soli 10 minuti o mettendo i topinambur da subito e frullandoli insieme a zucca e carote.

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di seguito riporto le informazioni dei singoli ingredienti presenti in questo piatto prese dal sito
http://www.mr-loto.it/zucca.html

CURCUMA E PEPE NERO
E' importante ricordare che la curcuma va assunta insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l'assorbimento.
In base a recenti studi è risultato che la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l'insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell'organismo, in particolare del fegato e come antinfiammatorio. Molto interessanti le proprietà antiossidanti della curcumina che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l'invecchiamento del nostro patrimonio cellulare.

ZUCCA
La zucca è innanzitutto un alimento a basso contenuto calorico, il suo apporto è pari a 17 calorie ogni 100 grammi di polpa; tra i suoi componenti principali annoveriamo la presenza del betacarote, delle vitamine A, B ed E, quest'ultima molto importante grazie alle sue note proprietà antiossidanti.
La zucca è anche un ortaggio ricco di minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. In ultimo troviamo una discreta quantità di fibre e una vasta gamma di aminoacidi tra cui ricordiamo l'arginina, la tirosina, il triptofano, l'acido aspartico e l'acido glutammico.

CAROTA
enorme abbondanza di provitamina A, il carotene appunto, e di vitamine B1 B2 e C; zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali in grande varietà, asparagina e daucina (proprietà diuretiche), pecrina (proprietà
astringenti).
Da questo abbondare di sostanze ed elementi possiamo già intuire le benefiche proprietà delle carote.
Utilissime nella prevenzione del cancro, grazie alle loro proprietà antiossidanti, svolgono azione protettiva nei confronti delle arterie e fortificano il sistema immunitario; la carota è indicata per problemi agli occhi come la cataratta e altre malattie dell'occhio, previene inoltre l'invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare.

TOPINAMBUR
Il topinambur è costituito per l'80 % da acqua, proteine, zuccheri, carboidrati e fibre alimentari.
Tra le vitamine annoveriamo la vitamina A (utile alle funzioni delle vista), e alcune appartenenti al gruppo B (valido aiuto in caso di spossatezza fisica, anemia, stress); tra i minerali  troviamo invece il potassio, il magnesio, il ferro, ed il fosforo. Per quanto riguarda gli aminoacidi degni di nota segnaliamo l'asparagina, la colina e l' arginina, quest'ultima svolge azione benefica nei confronti del fegato.
Il topinambur è un alimento particolarmente indicato a chi vuole perdere peso ed allo stesso tempo svolgere un' opera di pulizia nei confronti dell'intestino; contiene l'inulina, che è una molecola nutritiva dalle eccellenti proprietà tra cui favorisce la digestione e riequilibra la flora intestinale utile pertanto in caso di stitichezza, e per chi ha problemi di obesità in quanto conferisce un buon senso di sazietà.
Ha la proprietà di abbassare il livello di assorbimento da parte dell'intestino degli zuccheri e del colesterolo; per questo motivo è molto indicato per i diabetici. Anche chi soffre di alti livelli di colesterolo può trarre benefici da queste proprietà del topinambur che ne rallenta l'assorbimento a livello dell'intestino.

giovedì 12 settembre 2013

PESTO CON FOGLIE DI CAROTE E ANACARDI


Se avete la fortuna di avere le carote del vostro terreno o se le trovate biologiche (la parte verde è quella più colpita dai trattamenti ), vi consiglio di non buttare le foglie perché, oltre ad essere commestibili, sono buone e a livello di proprietà nutrizionali, vitamine e minerali non hanno niente da invidiare alle carote vere e proprie!!!
Trovo che abbiano un sapore molto particolare, ideale ad esempio per dare gusto alle insalate, alle frittate, per un buon risotto o, come nella mia ricetta, per fare un ottimo pesto diverso dal solito.
IMPORTANTE: Se comprate un mazzo di carote con le foglie, ricordatevi di staccare il ciuffo prima di metterle in frigo, perché altrimenti le foglie tenderanno ad assorbire le sostanze dalla carote, impoverendola e facendola appassire.
EVENTUALI SOSTITUZIONI: Potrete sostituire il lievito alimentare con il parmigiano ed eventualmente gli anacardi con pinoli o mandorle.
  
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INGREDIENTI
100 gr di ciuffi verdi di carote
50 gr di anacardi
30 gr di lievito alimentare in scaglie

olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO
La ricetta è semplicissima, iniziate lavando le foglie ed eliminando i rametti coriacei, tendendo quindi solo le foglie e i rami più teneri che andrete a tritare, con il tritatutto o la mezzaluna.

Mettete nel tritatutto anche gli anacardi, ricordatevi che i semi inizialmente vanno tritati ad intermittenza per non far surriscaldare le lame e uscire tutto l'olio del seme; 

Unite in un contenitore anacardi, foglie e lievito alimentare e aggiungete olio quanto basta per amalgamare, girate bene tutti gli ingredienti.


Conservo il pesto nei contenitori piccolini, aggiungendo un piccolo strato di olio in superficie, e li metto in freezer per averli sempre pronti all'occorrenza.
Con questa dose escono circa 5 barattolini e ognuno basta per una pasta per 4 persone..circa...

Buon appetito.



domenica 17 marzo 2013

CAVOLO NERO, FAGIOLI, POLENTA


Durante l'inverno abbiamo a disposizione il cavolo nero, ottimo nelle zuppe e minestre, ricco di vitamine A, C e potassio.
Questo è un ottimo piatto per riscaldarvi in attesa della primavera.
Mi è stato segnalato che questo piatto è molto simile al "bordatino" un piatto tipico livornese!!!!

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INGREDIENTI
x 6 persone

 - trito di cipolla, carote e sedano
 - 200 gr di fagioli rossi
 - 1 pezzetto di alga kombu o 1 puntina di bicarbonato
 - 200 gr di cavolo nero
 - 150 gr di farina di mais integrale
 - 3 lt e 1/2 di acqua
 - sale o
dado vegetale fatto in casa 
 - olio evo
 - crostini (facoltativo)

PROCEDIMENTO


Mettete ammollo i fagioli per 12 h

Fate un piccolo soffritto di cipolla, carote e sedano, unite i fagioli, i 3 litri e mezzo di acqua e il pezzetto di alga kombu precedentemente ammollata per 10 minuti (in alternativa si può mettere una punta di cucchiaino di bicarbonato).


Fate cuocere i fagioli a fiamma basso/media per circa 50 minuti con il coperchio.

Nel frattempo lavate e tagliate il cavolo nero a pezzetti e quando l'acqua inizia a bollire unitelo ai fagioli.

Dopo 50 minuti di cottura salate o aggiungete 1 o 2 cucchiaini di
dado vegetale fatto in casa, e buttate a pioggia 150 gr di farina di mais integrale, fate cuocere altri 30 minuti girando spesso per evitare che la farina si attacchi...in alternativa se avete della polenta precotta, fate cuocere di più i fagioli e aggiungete la polenta precotta per il tempo della sua cottura.


NOTE: Ottimo servito caldo con dei crostini e un filo di olio evo.
 
 

sabato 16 febbraio 2013

***** GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO *****


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GNOCCHI DI AMIDO RECUPERATO DALLA LAVORAZIONE DEL SEITAN

Ho trovato sul web una marea di ricette e video su come fare il seitan ma poco e niente relativo all'amido che si genera durante la lavorazione del seitan fatto in casa anzi, purtroppo tanti lo buttano o addirittura lavorano il seitan con l'acqua corrente, con un notevole spreco di acqua.
Ho provato quindi a fare qualche esperimento e, visto che il risultano mi è piaciuto, lo condivido sperando possa servire anche ad altri.
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Prima di iniziare la lavorazione del seitan, tenete vicino una grande pentola con sopra uno scolapasta.

Lavorate il seitan dentro un grande contenitore di plastica riempito di acqua; durante questa fase l'acqua diventa sempre più bianca, prima di cambiarla aspettate che sia molto carica di amido, ve ne accorgerete perché oltre ad essere moooolto bianca la troverete sempre più densa.
A questo punto potete versarla nello scolapasta con sotto il pentolone, lo scolapasta vi servirà ad evitare che alcuni pezzi di glutine (seitan) cadano nella pentola, ma se accade non succede nulla!
Mettete altra acqua nel contenitore di plastica e continuate nuovamente la lavorazione del vostro seitan...io conservo l'acqua dei primi 3-4 lavaggi o comunque fino al riempimento della pentola (foto 1).

Coprite la pentola e lasciate riposare 3-4 ore, (o tutta la notte); già dopo qualche ora potrete notare che l'amido inizia a depositarsi sul fondo e a separarsi dall'acqua, con un mestolo dovrete semplicemente togliere l'acqua senza smuovere l'amido depositato (foto 2 e 3).

 
Aspettate ancora 1-2 ore poi buttate nuovamente l'acqua salita in superficie e vi ritroverete pronto l'amido bianco e denso; girate bene.


L'amido ottenuto, prima di essere cotto, si può condire aggiungendo solo del sale oppure potete, già in questa fase, condirlo con gli ingredienti (già cotti) che preferite: 
spinaci, pomodori, zucchine, funghi, patate, potete aggiungere delle farine particolari come quella di castagne, di ceci oppure unire dei semini vari etc etc....l'amido ingloberà ciò che gli metterete
consiglio circa 400 gr di ingredienti aggiunti per ogni teglia.

Io faccio cosi:
Divido l'amido recuperato in due contenitori e li condisco separatamente con quello che preferisco.

Ungo 2 teglie grandi e ci verso l'amido che deve essere alto circa 1 cm e mezzo.

Inforno a 180° per 20-25 minuti

Non rimane che far raffreddare e tagliare a cubetti.
Gli gnocchi sono già pronti per essere conditi con qualsiasi sughetto o anche solo olio, potete anche conservarli in freezer e usarli all'occorrenza.

Nelle foto alcune probabile varianti:
- pomodoro - spinaci (foto in alto)
- patate e funghi (foto qui sotto)
- Farina di castagne (a sinistra)

 Alla fine della lavorazione del seitan, da 2 kg di farina manitoba usati in partenza, ottengo circa 600-700 gr di seitan e circa 2,5 kg di gnocchi di amido condito. 

Fatemi sapere le vostre combinazioni!!!

Per chi non sapesse come fare il seitan, vi posso suggerire questo link:

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